La Filosofia

Eccellenza, dalla terra al bicchiere

Ancora oggi, come un tempo, l'azienda fa della qualità del territorio il suo maggior vanto e il suo valore aggiunto.

Così sintetizza efficacemente Gianluca Bisol, direttore generale dell'azienda: "Lavoriamo con grande passione affinché Conegliano abbia lo stesso prestigio di Reims, Valdobbiadene lo stesso fascino di Epernay e il Prosecco la stessa notorietà della Champagne". Una cura che troviamo nelle vigne, dove Bisol governa con la massima attenzione ogni singola fase della filiera produttiva, dall'allevamento della vite alla vendita, dall'acino al bicchiere.

I vigneti gestiti dall'azienda hanno un'estensione di 20 poderi, collocati nelle aree più vocate della Denominazione. Un fiore all'occhiello è l'ettaro gestito nella zona sommitale della collina Cartizze, il vigneto più prezioso d'Italia. Attraverso un ciclico ricambio generazionale, la Bisol continua a tramandarsi di padre in figlio e a suddividere i compiti direzionali fra i membri della famiglia: una solida unità familiare che dà forza alla storica azienda.

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